Ecco in esclusiva la lettera dal carcere dell’assassino di Van Gogh
Ai miei fratelli e sorelle, tanti ringraziamenti e preghiere al Signore Altissimo che mi ha reso abbastanza degno da essere ricordato nei cuori dei nostri amati fratelli e sorelle in Francia. Fa parte della sua grazia che Lui ci ha donato, Colui che ha creato l’universo come dono alle creature per comunicare i propri sentimenti su carta, così che essi possano trascendere tempi diversi e luoghi distanti. Che Allah possa ricompensarvi per la vostra lettera consolatoria che contiene le parole migliori, quelle di Allah e del suo Messaggero. di Mohammed Bouyeri
24 AGO 20

Ai miei fratelli e sorelle, tanti ringraziamenti e preghiere al Signore Altissimo che mi ha reso abbastanza degno da essere ricordato nei cuori dei nostri amati fratelli e sorelle in Francia. Fa parte della sua grazia che Lui ci ha donato, Colui che ha creato l’universo come dono alle creature per comunicare i propri sentimenti su carta, così che essi possano trascendere tempi diversi e luoghi distanti. Che Allah possa ricompensarvi per la vostra lettera consolatoria che contiene le parole migliori, quelle di Allah e del suo Messaggero. L’ho ricevuta in buona salute. Come potete vedere, la replica è in inglese. Posso leggere l’arabo perché l’ho studiato in gioventù, ma non lo capisco molto bene e non posso comporre una lettera in arabo senza fare importanti errori. Questo tuttavia non mi ha precluso dalla possibilità di capire il vostro scritto molto bene. Voi vi scusate per gli errori di grammatica nella vostra lettera. Devo confessarvi che il mio arabo non è abbastanza buono per notare tali errori. Ma capisco che è stata scritta da un bambino di dieci anni. Dovete sapere che ogni volta che ricevo una lettera sincera di compassione da un fratello o una sorella questo riempie di luce la mia anima interiore. Questi sono i momenti in cui comprendiamo appieno che tutti i fratelli e sorelle mi ricordano nei loro pensieri e preghiere e che l’Unico Compassionevole fa ancora discendere le Sue benedizioni su di noi. Dovete anche sapere che non abbiamo provato alcun rimorso per le scelte che abbiamo compiuto e per il cammino che abbiamo scelto di intraprendere. Mai per un solo istante in tutti questi anni. Ovviamente ci sono stati momenti di difficoltà, sebbene siano stati molto rari, ma non abbiamo mai dubitato della direzione del nostro cammino. Tutto questo lo si deve alla grazia di Allah. Fratelli e sorelle, come potremmo disperare dopo tutte le Sue benedizioni? Eravamo sull’orlo della perdizione e Allah ci ha salvato dal cadere nelle tenebre oscure, Lui si è preso cura di noi e ci ha ripulito dalla sporcizia della miscredenza e ci ha mostrato il cammino della rettitudine. Fratelli e sorelle, come potremmo affliggerci dopo che abbiamo fatto esperienza, in ogni fibra della nostra anima e della nostra carne, dei momenti di maggior gioia nelle nostre vite, dopo che Allah ci ha guidato in questo sentiero? Come potremmo affliggerci o sentirci soli quando Lui ha alleviato i nostri peccati ed errori e ci ha reso a sufficienza degni agli occhi di così tanti devoti fedeli e li ha ispirati nel comunicarci il loro amore e la loro compassione soltanto al fine del Suo amore. Che Lui possa essere lodato per ogni respiro che facciamo. La nostra pietà e afflizione sono per coloro che ancora vagano nelle tenebre, resi ciechi dai falsi luccichii di questa vita. Coloro che privano se stessi della luce della Fede e falliscono nel rispondere alla chiamata del Tawheed (monoteismo islamico, ndr). Quanti sono costoro, anche fra i nostri cari. Comunque, fratelli e sorelle, voglio ringraziarvi di nuovo per la vostra lettera. Il mio francese è molto povero, lo capisco con difficoltà. Per questa ragione ho scelto di scrivere in inglese, sebbene non sia perfetto al punto di permettermi di comunicare abbastanza bene. Per adesso concludo questa lettera con l’augurio di pace a tutti voi.
Il vostro fratello nella fede
Mohammed Bouyeri
Il vostro fratello nella fede
Mohammed Bouyeri